Memoria del rito, tradizioni popolari italiane
SESC Vila Mariana, Rua Pelotas, 141 • San Paolo/SP • Brasil
25/05/2012
Nell’arco dell’anno, sagre, eventi religiosi, sportivi e folcloristici si svolgono in tutta Italia. Ogni rito compone il vasto mosaico di colori, forme, sapori, artigianato, canti, danze e costumi di un passato che rimane vivo nella memoria del popolo italiano. Per più di una decada, il fotografo italo-brasiliano Lamberto Scipioni ha registrato e filmato i più importanti di questi riti. La mostra presenta alcune di queste immagini.
Realizzate soprattutto nelle piccole città italiane, tali manifestazioni non sono soltanto fonte di risorse economiche e culturali, ma anche importanti pilastri per la conservazione della memoria nazionale e dell’identità psichica delle collettività che le riproducono. Valorizzano i luoghi dove sono realizzate, aiutano nel recupero di questa memoria storica. Sono utili per la comprensione del presente avendo come base il passato; fanno emergere le radici nascoste nella vita quotidiana, nei riti e nella letteratura popolare. Aiutano gli italiani a scoprire chi sono.
I riti popolari, d’altro canto, riflettono la grande differenza storica e culturale delle città e delle regioni dell’Italia. Rendono possibile la visione di un altro paese, diverso dalla moderna Italia unita, fatto di numerosi regni, repubbliche, città-stato, ognuno con la propria storia, costumi, tradizioni e dialetti.
Alcuni di questi eventi hanno risonanza internazionale, come per esempio il Palio di Siena, la festa di San Gennaro a Napoli, la Regata e il Carnevale di Venezia. Altri, meno conosciuti, sono molto particolari e di grande importanza regionale, come “I Gigli” di Nola e “I Carri” di Larino. Altri ancora sono stravaganti e bizzarri, come la Processione dei Serpenti a Cocullo, i riti religiosi di autoflagellazione degli “Spinati” a Palmi, o dei “Battenti” a Guardia Sanframondi. Alcuni di questi riti si sono radicati in altri paesi e continenti, in seguito ai grandi flussi migratori, come nel caso delle feste italo-brasiliane: la Festa della Polenta nello Spirito Santo, la Festa dell’Uva a Caxias do Sul, i Riti della Madonna dell’Achiropita a San Paolo.
Nel loro insieme i riti popolari raccontano la più colorata, vivace e brillante storia della cultura e della psicologia del popolo italiano.
Inaugurazione: 24 maggio, giovedi, alle ore 20.30 – nella “hall de exposições”
visite: dal 25 maggio al 12 agosto
martedi-venerdi, dalle ore 10.00 alle 21.30
sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 18.30
Contato de assessoria: ligia@ritmobrazil.com.br